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mercoledì 4 aprile 2012

La crisi economica e i suicidi...

Dall'inizio dell'anno purtroppo, la crisi economica (che ci hanno regalato, azzerando il nostro e il futuro dei nostri figli, i governi passati con: privilegi, vitalizi, sprechi, clientelismo, nepotismo, spintarelle, ecc e che ha colpito tutti i settori ) ha seminato una lunga fila di suicidi senza distinzione tra imprenditori ed operai.  Da Nord a Sud dell'Italia, tutti, Vittime di una situazione della quale non hanno responsabilità, mi è sembrato giusto dedicare a queste persone, questa pagina e una riflessione ... 
Quello dei suicidi è un fenomeno terribile, che sta contrassegnando questo periodo di crisi economica, e fa riflettere, perchè è un vero e proprio bollettino di guerra: Imprenditori in difficoltà, poveri disoccupati e operai... Persone che per un secondo sono usciti fuori dall'anonimato togliendosi la vita e, sono finiti sui media, per lasciare un messaggio a chi rimane: "di persone oneste e stanche, arrivate al suicidio perchè incapaci di difendersi con  le regole della democrazia". 
"Gli italiani sono più maturi di quanto si pensasse" queste le parole di Monti, mentre era impegnato in una visita in Asia... è proprio il caso di rispondere con questa bellissima citazione di  Erodoto  "Gli uomini si fidano delle orecchie meno che degli occhi"
Il lavoro manca, sempre più casse integrati e gente che cerca lavoro, le tasse e i privilegi delle caste aumentano, si è sempre più scontenti e sfiduciati,  i giovani si laureano e non hanno diritti nè un futuro, le pensioni anche per i lavori più usuranti si allontanano sempre più, si vive alla giornata, senza sogni e dignità... la crisi economica ha portato imprenditori stremati  e  operai che hanno perso il lavoro ai suicidi ... e gli italiani sono maturi!!!
I primi quattro principi fondamentali della nostra Costituzione ( la legge fondamentale e fondativa dello Stato italiano è  basata su un insieme di principi: di uguaglianza, di legalità e di libertà) così recitano:
"Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società."
***
Stiamo vivendo una crisi che ha prodotto ansia, inquietudine e incertezza nel mondo delle famiglie e delle imprese e in moltissimi casi si è trasformata in povertà, miseria e disperazione e lo Stato, il governo che cosa fa per il cittadino e per risolvere questo problema di emergenza economica e sociale?
Austerità e rigore contro le classi più povere e le classi medie, aggravando sempre di più il malessere generale e la disparità sociale. In questa situazione, sono sempre le persone brave e oneste a cedere perchè tutti gli altri chi ha i soldi, chi ha le raccomandazioni, le conoscenze ecc, è ...  sopra tutto e tutti!!!
Un buon padre di famiglia ( in questo caso chi ci governa o promuove e fa rispettare la Costituzione ) ha la responsabilità di preservare, tutelare la famiglia e garantire alla propria prole (in questo caso il POPOLO SOVRANO tutto) una vita dignitosa ed un futuro accettabile e non, trasformarci tutti in un numero...  senza futuro e senza dignità!
Avvenimenti drammatici come i "Suicidi e tentati suicidi per la crisi ("Vittime di omicidi legalizzati") e non numeri ma la morte di persone, di uomini ci lasciano tristi senza parole e impotenti ...  Il suicidio è sicuramente la più sconcertante manifestazione di disagio di una persona, e crea un profondo dolore nelle famiglie ... ma ancor più doloroso è,  sapere che a tutto questa sofferenza, all'ingiustizia non c'è nessun colpevole!
*"05/02/2012: San Remo, 47 anni, elettricista si spara.
26/02/2012: Firenze, 65 anni, imprenditore si impicca.
02/03/2012: Ragusa, commerciante tenta di darsi fuoco.
02/03/2012: Pordenone, 46 anni, magazziniere si suicida
09/03/2012: Genova, 45 anni disoccupato, sale su un traliccio della corrente
09/03/2012: Taranto, 60 anni, commerciante trovato impiccato.
10/03/2012: Torino, 59 anni, muratore si da fuoco.
14/03/2012: Trieste, 40 anni, appena disoccupato si da fuoco.
15/03/2012: Lucca, 37 anni, infermiera ingerisce acido.
21/03/2012: Lecce, 29 anni, artigiano si impicca.
21/03/2012: Cosenza, 47 anni, disoccupato si spara.
23/03/2012: Pescara, 44 anni, imprenditore si impicca.
27/03/2012: Trani: 49 anni, imbianchino disoccupato si getta dalla finestra.
28/03/2012: Bologna: 58 anni, si dà fuoco davanti all'Agenzia delle entrate.
29/03/2012: Verona, 27 anni, operaio si da fuoco.
01/04/2012: Sondrio: 57 anni, perde lavoro, cammina sui binari, salvato in tempo.
02/04/2012: Roma: 57 anni, corniciaio, si impicca.
03/04/2012: Catania, 58 anni, imprenditore si spara.
03/04/2012: Gela,78 anni pensionata si getta dalla finestra, riduzione della pensione
03/04/2012: Roma, 59 anni, imprenditore, si spara con un fucile.
04/04/2012 Milano, 51 anni, disoccupato si impicca.
04/04/2012 Roma Imprenditore si spara al petto col fucile. La sua azienda stava fallendo."*
Lo Stato (chi ci governa o promuove e fa rispettare la Costituzione)  non raccoglie il messaggio o lo ignora volontariamente.
"Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire."...
Leggi anche:

mercoledì 15 settembre 2010

Il primo giorno di scuola di mia figlia

Oggi per molti bambini e ragazzi è stato il primo giorno di scuola ( asilo,  prima elementare, scuole medie, scuole medie superiori), una esperienza nuova e indimenticabile un po' per tutti, sia per chi ha provato emozioni positive sia per chi ha provato emozioni negative.
Oggi anche per mia figlia è stato il primo giorno di scuola, scuole medie superiori, una leggera ansia ha accompagnato tutta la mia mattinata mista a milioni e milioni di emozioni, paure e preoccupazioni che si sono dissipate poi a pranzo, quando mi ha raccontato della sua nuova ed emozionante avventura con il sorriso in bocca.
Mentre ascoltavo i suoi racconti mi sono ritrovata a guardarla e a pensare: come passa in fretta il tempo, lei  è diventata proprio grande ... e mentre facevo questa riflessione "non è più una bambina" mi è venuta in mente questa bellissima canzone “Il tempo se ne va” del grande cantante Adriano Celentano.
Canzone che ha scritto nel 1980 e dedicato a sua figlia Rosita, il brano lo ricorderete sicuramente racconta di come il tempo che passa spaventi un padre. La figlia cresce e lui la vede sempre più grande e diversa dalla bambina a cui era abituato.
Canzone dedicata naturalmente a mia figlia,  a tutti quelli che oggi sono rimasti contenti e a quelli che sono rimasti delusi di questa esperienza, ma soprattutto alle mamme e ai papà che hanno vissuto oggi una giornata ricca di ansie ed emozioni.
Ecco il testo di “Il tempo se ne va” di Adriano Celentano:
Quel vestito
da dove è sbucato
che impressione
vederlo indossato
se ti vede tua madre

lo sai questa sera finiamo nei guai
e' strano ma sei proprio tu
quattordici anni o un pò di più
La tua Barbie è da un pò
che non l'hai
e il tuo passo è da donna ormai
al telefono è sempre segreto
quante cose in un filo di fiato
e vorrei domandarti
chi è ma lo so che hai vergogna
di me la porta chiusa male
e tu lo specchio il trucco
e il seno in su
e tra poco la sera uscirai
quelle sere non dormiro'mai

E intanto il tempo
se ne va e non ti senti
piu' bambina si cresce in fretta
alla tua età
non me ne sono accorto prima
E intanto il tempo se ne va
tra i sogni e le preoccupazioni
le calze a rete han preso già
il posto dei calzettoni
Farsi donne
è più che normale ma una figlia
è una cosa speciale
il ragazzo magari ce l'hai
qualche volta hai già
pianto per lui
La gonna un pò corta e  poi
malizia in certi gesti tuoi
e tra poco la sera uscirai
quelle sere non dormirò mai
E intanto il tempo se ne va
e non ti senti più bambina
si cresce in fretta alla tua età
non me ne sono accorto prima

E intanto il tempo se ne va
tra i sogni e le preoccupazioni
le calze a rete han preso già
il posto dei calzettoni.
il posto dei calzettoni.

Una piccola riflessione,  so che intristisce, lo ha fatto anche con me, ma viene spontanea, senza nulla togliere a questo testo che è bellissimo non smetterei mai di leggerlo:
Leggendo questo testo ti rendi davvero conto che il tempo passa, che i tuoi figli non sono più quei batuffolini che sbattono da un angolo all'altro della casa e tu devi stargli dietro per consolarli e aiutarli, adesso, invece sono davvero grandi! Quando erano piccoli, eri attenta e preoccupata perchè potevano farsi male, oggi le preoccupazioni e le paure sono ingigantite perchè i pericoli sono maggiori, e purtroppo non sempre gli si può stare dietro, si spera solo che il loro buon senso faccia sempre la sua parte! ...
" E intanto il tempo se ne va e non ti senti più bambina si cresce in fretta alla tua età non me ne sono accorto prima E intanto il tempo se ne va tra i sogni e le preoccupazioni le calze a rete han preso già il posto dei calzettoni."

martedì 22 giugno 2010

Esami scuola e figli, poesie e citazioni

In questo post troverete una raccolta di poesie e citazioni su un momento particolare della vita dei figli, la scuola e, dei genitori la notte prima degli esami dei nostri figli...




Il giorno prima degli esami,  chi non  lo ricorda ... è toccata un po' a tutti, anche a me. Mi sentivo il cuore scoppiare, avevo la pressione a mille, non vedevo l'ora che  finisse l'attesa, dalla tensione quasi mi mancava il respiro eppure il tempo degli esami è passato. Quanti esami abbiamo dovuto superare, quante prove e ...  ora siamo qua a riviverlo con i nostri figli.

I nostri figli ci sembrano sempre indifesi, dei pulcini da difendere eppure loro sono in grado di difendersi da soli, hanno forza, volontà e voglia di arrivare. Guardo mia figlia, intenta a studiare, caparbia, sicura, certa che il mondo è nelle sue mani, mentre siamo noi quelli presi da mille paure, da mille incertezze ...
E allora ti accorgi improvvisamente che loro sono diventati grandi, e che forse non hanno più bisogno dei nostri timori, ma solo di essere incoraggiati e  forse di qualche coccola per superare questi momenti ... Ne approfitto per fare un grande  in bocca al lupo a mia figlia che domani affronterà l'esame orale di terza media e a chi domani inizia e comunque a tutti coloro che sono alle prese con gli esami e .... naturalmente che crepi il lupo!
Ed eccovi qualche citazione di personaggi famosi legate agli esami per sdrammatizzare un po':
"Gli esami sono terribili anche per i meglio preparati, perché il più stupido fra gli stupidi può fare domande a cui il più saggio tra gli uomini non è in grado di rispondere."
Charles Caleb Colton
Non devi mai piegarti davanti a una risposta ... Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una domanda può puntare oltre."
Jostein Gaarder
Gli uomini si distinguono da ciò che mostrano e si assomigliano in ciò che nascondono.
Paul Valery
Il difficile non è essere intelligenti, ma sembrarlo
Vauvenargues
Il lavoro tenace supera ogni ostacolo.
Virgilio
Con la gioia tutti i doveri diventano più tollerabili e anche piacevoli: è come un po’ di olio che entra negli ingranaggi della macchina.
Andrea Gasparino

Leggi anche:

giovedì 3 giugno 2010

Le bomboniere

Finalmente sono pronta a mostrarvi le foto delle bomboniere che ho preparato per la cresima di mia figlia, i miei ultimi gioiellini, ci ho lavorato tutto l'inverno e ve l'assicuro sono molto orgogliosa del lavoro che ho fatto. 



Ho preparato dei centrini all'uncinetto, molto delicati e poi li ho portati in un negozio di bomboniere, quello in cui mi servo di solito, mi fido della signora, è molto gentile, affabile, ma soprattutto è bravissima e me li ha confezionati. Anche stavolta, ( la prima volta mi ha confezionato il sacchetto in tela aida per la comunione di mia figlia, la seconda ancora dei centrini all'uncinetto per i 50 anni di matrimonio dei miei genitori) è riuscita a fare un lavoro superlativo e io sono molto contenta  di come sono state rifinite e confezionate nel cesto, credo che abbia fatto un lavoro bellissimo.

Ed ecco nella prima foto il cesto che mi ha preparato la signora bellissimo, ( vero?) al centro c'è la bomboniera per la madrina  che è stata confezionata nella scatola di cartone, e tutt'intorno le bomboniere per gli invitati. Vi assicuro che dal vivo era meraviglioso, quasi non ci credevo che ero stata io a preparare quei centrini.
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Ed ecco un primo piano delle bomboniere per gli invitati, accanto a questo cesto ho preparato io, un cesto con dei fiori in vetro ( i colori erano rosso, verde, celeste, viola) che ho dato ad ognuno degli invitati insieme al sacchetto come quello che vedete sotto ( rosso). Questi fiori in vetro non li ho mesi accanto al sacchetto nel cesto che mi ha confezionato il negozio, perchè il cesto era molto delicato e non ho voluto rovinarlo.  Ho comprato un cesto piccolo che ho rivestito poi con un centrino sempre all'uncinetto e un po' di paglia trasparente su cui ho poggiato poi questi fiori, la composizione era molto carina, e mia figlia si è divertita tanto a consegnare anche quest'altra bomboniera. Sotto un primo piano del sacchetto e del sacchetto con il fiore.
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E queste sotto sono le bomboniere della madrina un tris per  centrotavola,  un centro tavola grande e due più piccoli.  La signora li ha confezionati con il nastrino, ed era davvero molto carina la composizione e poi li ha chiusi nella scatola di cartone a destra. Sono entusiasta del lavoro che ho fatto, ma ringrazio la signora che me li ha confezionati, perchè ha saputo valorizzare il mio lavoro, scegliendo il cesto, il nastrino e il fiore adatto a questo tipo di centrino, facendoli diventare molto belli anche se le foto non gli rendono giustizia
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martedì 1 giugno 2010

I festeggiamenti in Agriturismo

Ho festeggiato la Cresima di mia figlia, insieme ad amici e parenti in un bell'agriturismo del Salernitano e precisamente ad Oliveto Citra,  Subito dopo la cerimonia religiosa, siamo andati,  a casa, per l'aperitivo che ho preparato io come ho già raccontato nel precedente post, con salatini, patatine, noccioline, olive, confetti ecc. e poi verso le 13.00, dopo aver caricato  in macchina il cesto con le bomboniere siamo partiti per raggiungere l'agriturismo...
In questo agriturismo ci sono già stata un po' di volte, ve ne ho già parlato in un altro post e ci sono ritornata proprio perchè mi piace, anche se è un po' fuori mano. Apre solo il sabato e la domenica, e a pranzo, vi si accede solo su prenotazione ed è a gestione familiare. E' un luogo in cui ti senti in famiglia, i proprietari sono molto alla mano, ti mettono subito a tuo agio, sono sempre sorridenti, cordiali e gentili. Hanno un menu molto vario e cambia a seconda della stagione, dei prodotti, degli animali, ma preparano anche menu su ordinazione.
Io in verità ho lasciato fare alla proprietaria, che ancora una volta ci ha stupito con un menù ricco di antipasti, tante verdure cucinate in modo diverso dal solito ma assolutamente squisite, due primi piatti di pasta assolutamente fatti a mano, due secondi,  e una torta sublime preparata proprio per la cerimonia.
Questo agriturismo è una casetta normale all'interno è abbastanza rustica, ma molto carina situata fuori dal paese, non saprei dire l'altezza a livello del mare, ma so che eravamo al di sopra delle nuvole. La giornata è stata calda al punto giusto, quindi ci ha permesso di fare l'itinerario turistico degli animali, daini, alci, conigli, maiali, cinghiali ecc, e i bambini si sono divertiti tantissimo a dare da mangiare ai cavalli ai daini e ai cinghiali.
Il menu è stato assolutamente ricco di antipasti: la fellata con la ricotta, la feta indorata e fritta, la zucca marinata, le melanzane a funghetto, e ancora il pane cotto con le verdure, 2 tipi di pizze rustiche, e per finire bruschetta al pomodoro. Il primo piatto comprendeva fusilli e ravioli al sugo con ripieno di ricotta, un piatto fantastico. Seguito da tagliatelle fatte a mano, in bianco con sugo di funghi e carne.
Il secondo invece  era un brasato di vitello che si scioglieva assolutamente in bocca, tenerissimo, seguito da un involtino di maiale al formaggio e carota con patate al forno, patatine fritte e insalata. E poi taralli della casa con formaggio e marmellata d'uva, una vera squisitezza, seguiti dal caffe, dai liquori ( grappa e liquore alla liquirizia preparati dalla casa) e la torta alla nutella preparata in modo maestoso che è stata una gioia per adulti e bambini. Ecco la torta bellissima, ma anche buona!
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Insomma ieri è stata una giornata davvero speciale, ci siamo divertiti tantissimo soprattutto i bambini, hanno fatto un esperienza nuova, conosciuto da vicino animali che avevano visto solo in televisione, abbiamo mangiato un cibo che era assolutamente genuino,  ed è un'esperienza che consiglio di fare sicuramente a tutti.

Leggi anche:
La Cresima
Le foto delle bomboniere per la cresima di mia figlia
Pranzo della festa in agriturismo

giovedì 20 maggio 2010

Le bomboniere per la cresima di mia figlia

Finalmente ho finito. Sono stati mesi intensi di lavoro e stress ma finalmente ho terminato i centrini che diventeranno le bomboniere per la cresima di mia figlia che si terrà il 29 maggio. E' già da qualche tempo che ho iniziato la tradizione del fai da te. Ai tempi, in cui mia figlia era piccola al suo compleanno mi divertivo a preparare dei ricordini in pasta di sale e mais da lasciare agli amici e parenti che partecipavano alla festa. In verità, preparavo di tutto, bambole, cappelli, ghirlande ecc. che poi mia figlia donava a fine festa. Tradizione che permetteva alla mia fantasia creativa di sfogare, creando a volte dei veri capolavori di cui ero veramente orgogliosa.
Ancora oggi mi diverto, mi piace lavorare con le mani, ma ho un po' abbandonato la pasta al sale e quella di mais, ho cambiato genere, fino a 3 anni fa mi divertivo con il ricamo e precisamente mi piaceva il punto e croce. Ho lavorato con le ragazze della chiesa e abbiamo preparato tovagliette, centrini, portarotoli, bavaglini che poi vendevamo per la chiesa.
In verità la passione per il punto a croce mi ha preso parecchio e mi sono sbizzarrita a preparare tante cose, e per la sua comunione ho deciso di preparare io le bomboniere. Ho comprato del semplice bordo in tela aida e ci ho ricamato su un calice con la croce, l'ho poi portato in un negozio di bomboniere che poi me lo ha confezionato. Questo sacchettino  mi faceva da portaconfetti e bomboniera, la bomboniera era un bel calice d'argento. Eccovi le foto
17-05-10_1001.jpg17-05-10_1002.jpg 17-05-10_1010.jpg 17-05-10_1009.jpgLe prime due sono le foto delle bomboniere che ho dato agli invitati, con il calice d'argento, la terza e la quarta foto è la bomboniera che ho preparato per gli amici a scuola di mia figlia. Certo le foto non gli rendono giustizia, ma prima che mangiassimo i confetti erano davvero un bello spettacolo!
La tradizione è continuata poi con i 50 anni di matrimonio di mia madre. In questo caso sono andata oltre, infatti non ho preparato solo le bomboniere, ho stampato gli inviti, preparato l'albero genealogico della famiglia e un bell'album della famiglia. Ho abbandonato il punto e croce e mi sono dedicata all'uncinetto e queste sono le bomboniere 
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Delle altre cose purtroppo non ho fatto le foto, ma vi assicuro che i miei genitori non se l'aspettavano e vedere gli occhi lucidi di mia madre ha significato una gran gioia per me, che ha apprezzato tutto il mio lavoro.
Ma veniamo ai giorni nostri, questi mesi sono stati intensi, non solo ho preparato i centrini all'uncinetto ma anche gli inviti, sono molto contenta perchè sono riusciti proprio bene. Le bomboniere non sono ancora pronte, non appena saranno pronte le posterò, posso farvi vedere gli inviti creati da me 
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L'idea mi è venuta una sera, e questo cartoncini in effetti sono delle scatoline porta bomboniere, che io avevo comprato quando lavoravo la pasta di sale e mais, praticamente ci confezionavo gli oggettini. Ho comprato dei tulle ( credo si scriva così) di quelli che ci si avvolgono i confetti, li ho tagliati a metà e ho poi incollate le scatoline. Ho poi stampato su carta da stampante una bella frase di quelle da cresima e l'invito per il ristorante. Poi non si vede, ma con della vernice dorata ho fatto una bella cornicetta tutt'intorno ed un disegnino tipo angioletti che separano l'invito dalla frase. Avevo poi del cordoncino dorato che ho utilizzato per fissare l'invito sul cartoncino e questa è stata forse la fase più critica, perchè con un ago ho dovuto fare il buco e poi per farci passare il cordoncino è stata una faticaccia. Dall'altro lato ho incollato la stessa veletta con una calle rosa, veletta chiusa con il cordoncino dorato e quello che vedete su è il risultato, spero vi piace perche a me sembrano deliziose, ci ho messo 5 ore per preparare 10 inviti.

Ps. non appena ritiro le bomboniere vi faccio vedere, quanto sono stata brava, anche perchè per la madrina di cresima ho dovuto preparare tutto il set di centrini, tre per l'esattezza, il centro tavola grande, e i due piccoli ai lati, una faticaccia, mi auguro lascerà tutti a bocca aperta!

Leggi anche:
La Cresima
Le bomboniere

mercoledì 14 aprile 2010

Figli poesie

Sono davvero bellissime queste poesie di autori famosi che vi propongo in questo post: "Lettera ad un figlio" di Rudyard Kipling, " Sui Figli"  di Gibran, e, meravigliosi versi di Pam Brown e di S.Cheever da dedicare con tanto amore ai propri figli.
L'amore è un  sentimento  grande, complesso l'ho ritroviamo in ogni istante della nostra giornata e ci segue nella nostra vita senza che c'è ne accorgiamo. In questo post di "Poesie sui figli" parleremo dell 'amore che i genitori provano verso i figli, così grande e smisurato nasce già quando sono in pancia, ogni giorno che passa si moltiplica per 10, per 100 per 1000 e diventa incontrollabile fino a quando quell'esserino fragile e dipendente da noi in tutto e per tutto, entra a far parte della nostra vita con la nascita.
Questo amore già grande e smisurato continua a crescere con loro e, supera addirittura l'amore che proviamo verso noi stessi, e dentro di noi nascono sentimenti contrastanti: paure, annullamento, protezione, insicurezze ... I figli sono tutto il nostro mondo, vorremmo continuare a proteggerli, curarli ... ma più il tempo passa e più loro si allontanano da noi, (il lavoro, gli amici ) ... ma non  il nostro amore che per loro resta lo stesso grande e  immutato.
Lettera ad un figlio
Se puoi vedere distrutto il lavoro di tutta la tua vita
e senza dire una parola ricominciare,
se puoi perdere i guadagni di cento partite
senza un gesto e senza un sospiro di rammarico,
se puoi essere un amante perfetto
senza che l'amore ti renda pazzo,
se puoi essere forte senza cessare di essere tenero
e sentendoti odiato non odiare, pure lottando e difendendoti.
 Se tu sai meditare, osservare, conoscere,
senza essere uno scettico o un demolitore,
sognare senza che il sogno diventi il tuo padrone,
pensare senza essere soltanto un pensatore,
se puoi essere sempre coraggioso e mai imprudente,
se tu sai essere buono e saggio
senza diventare nè moralista, nè pedante.
Se puoi incontrare il Trionfo e la Disfatta
e ricevere i due mentitori con fronte eguale,
se puoi conservare il tuo coraggio e il tuo sangue freddo
quando tutti lo perdono.
Allora i Re, gli Dei, la Fortuna e la Vittoria
saranno per sempre tuoi sommessi schiavi
e, ciò che vale meglio dei Re e della Gloria,
Tu sarai un uomo.
Rudyard Kipling



Sui figli
E una donna che reggeva un bambino al seno disse:
Parlaci dei Figli.
E lui disse:
I vostri figli non sono figli vostri.
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sé stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
E benché vivano con voi non vi appartengono.
 Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:
Essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:
Esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.
Potete tentare di essere simili a loro, ma non farvi simili a voi:
La vita procede e non s'attarda sul passato.
Voi site gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.
L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito, e vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
Affidatevi con gioia alla mano dell'Arciere;
Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell'arco
Gibran

Una figlia. Uno sbalordimento. Una perfezione. La cosa più nuova la mondo.
così piccola. Così piena di segreti. E ogni giorno porta nuove meraviglie: poichè
ogni sorriso, ogni gesto è un incanto. Ogni cosa è inattesa. Il suo volto si illumina
quando tu.. proprio tu, entri nella sua visuale. le tue canzoni la deliziano, solo tu
sei quella che la fa addormentare a carezze, allontanare le sue paure, portarla
dalle lacrime al riso. e' così bella, così divertente, così vivace, così decisa.
E ti ama con tutto il suo cuore. Chi ha avuto una figlia così cara, non ha fallito nella vita.
Pam Brown

Dal primo momento che la vidi, una creaturina rossa illuminata dal chiarore irreale della sala operatoria,
la amai con un'intensità alla quale, la vita, fino ad allora, non mi aveva preparata....

lunedì 1 marzo 2010

Pranzo di compleanno di mia figlia

Oggi vi voglio raccontare della bella giornata che ho trascorso ieri a pranzo con tutta la famiglia, per festeggiare un compleanno importante, quello di mia figlia.

Il 24 di  febbraio è stato il compleanno di mia figlia,  lei, naturalmente  lo ha festeggiato con le sue amiche in pizzeria, ma per tradizione,  lo festeggiamo anche con la famiglia,  e poichè questa giornata era in settimana, lo abbiamo spostato alla  domenica con un bel pranzo a casa,  ed è  proprio di questo pranzo che vi racconterò in questo post.

Come l'anno scorso, ho invitato a pranzo i suoceri e mia cognata, e per loro volevo preparare un pranzo indimenticabile. Tutta settimana  ho pensato  ad un menu che mi impegnasse molto il giorno prima e la mattina della domenica, ma che mi lasciasse libera durante il pranzo in modo da dedicarmi completamente ai miei ospiti.
C'è da dire inoltre che la mia casa,  è una casa moderna ma piccolina ed ha la cucina soggiorno-salotto in ambiente unico. Io  la trovo comoda e carina, ma quando invito qualcuno diventa ancora più piccola, quindi sono costretta a pensare ad  un menu che non è da cucinare al momento (ma  che mi dia comunque un bel tavolo imbandito di tante cose buone ma anche diverse che deve comprendere naturalmente  l' antipasto, il primo, il secondo, il contorno e  la torta)  da cucinare al forno, per non avere difficoltà poi di movimento quando ci sono ospiti a casa.
Non mi sono persa d’animo e alla fine ho trovato una soluzione rapida e veloce, per preparare in due giorni un pranzo completo gustoso, anche se un po' impegnativo ma che soddisfacesse un po' i gusti di tutti. Il pranzo ha riscontrato un grande successo, non è rimasto praticamente nulla (per la mia gioia di cuoca) era un menù davvero speciale che ha dato  il proprio contributo ad una giornata speciale.
Adesso vi  propongo il menù che ho preparato personalmente:
Antipasto: bruschette ( di quelle piccoline che si comprano al supermercato) spalmate con ricotta di bufala (comprata insieme alle ciliegine di bufala, la mattina di domenica al caseificio, da mio marito), grissini al rosmarino con prosciutto crudo, mattonella rustica in pasta sfoglia ( preparata il giorno prima naturalmente) ripiena di prosciutto cotto, fontina e besciamelle (preparata da me nel microonde perchè me ne servivano un paio di cucchiai), poi olive, carciofini sott'olio, ciliegine di bufala, salatini e un vino dolcissimo come aperitivo che ci ha fatto anche da cocktail.
Ma passiamo al primo: delle crepes buonissime,  40 crepes che ho preparate il giorno prima (le ho conservate in frigo coperte di pellicola). La domenica mattina le ho riempite  con ripieno di  ricotta di bufala e formaggio, ricoperte di un ragù preparato con carne di maiale (naturalmente cucinato il sabato sera) e infornate per una mezzoretta.
Per secondo invece, una bella arista di maiale ripiena da una fetta di prosciutto cotto e frittata (preparata naturalmente il sabato sera) con contorno di patatine al forno (bollite il sabato sera e la domenica mattina sbucciate e buttate al forno), melanzane grigliate, preparate il sabato sera, funghi champignon trifolati, peperoni fritti cucinati la domenica mattina.
Ma non è finita, ho portato in tavola ancora due rustici buonissimi : il primo  broccoli e salsiccia preparato con la pasta della pizza a cui ho aggiunto nella stessa quantità di farina delle patate bollite e schiacciate e un po' di margarina, ho steso la pasta ricoperta con salsiccia, broccoli e un po' di peperoncino, ho arrotolato e messo in forno mezz'oretta; l'altro ricotta e prosciutto preparato con una pasta frolla salata ( farina, uova, sale e burro) , naturalmente tutte e due i rustici li ho preparati sabato sera e vicino ho aggiunto un bel pezzo di pecorino stagionato.
E poi la frutta: ho preparato una bella coppa di ananas tagliata a cubetti  dolcissima e buonissima.  Il pranzo non può finire senza il dolce, e modestamente anche la torta l'ho preparata io. Ho preparato sabato mattina un bel pan di spagna, che nel pomeriggio ho poi decorato. Molto delicatamente l'ho tagliato facendo uscire tre dischi che ho bagnato con il latte e ricoperti di crema chantilly, (crema più panna) , su cui ho poi messo delle cucchiaiate di nutella e gocce di cioccolata sovrapponendo i vari dischi.
Ho ricoperta tutta la torta con la crema chantilly bianca tranne i laterali, nella crema che ho spalmato sui laterali ho aggiunto un po' di nutella facendola diventare nera, perchè ai lati della torta ho applicato delle scagliette di cioccolato nero. Ho conservato poi la torta  e un po' di crema in figo e l' ho rifinita la domenica mattina aggiungendo una cialda di quelle fatte di zucchero con su i personaggi di Hight school e per finire delle scagliette di cioccolato e mandorle, li dove rimaneva lo spazio tra la cialda e la torta.
La torta è stata un successo la giornata è stata fantastica, un po' stancante ma visto il successo ne è valsa davvero la pena,  non credete?.