Oggi vorrei parlarvi dell'opportunità di guadagnare online, certo non grandi cifre ma arrotondare lo stipendio con qualche soldino scrivendo delle recensioni, come?Basta iscriversi a 4Blogg3r, una piattaforma che permette di guadagnare, unicamente coltivando la nostra passione, scrivere, continua a leggere
Poesie indimenticabili, pensieri, riflessioni e citazioni sull'amore, sulla vita, sulla speranza, ecc... da dedicare in ogni occasione e che rimangono nella mente e nel cuore!
Visualizzazione post con etichetta curiosità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta curiosità. Mostra tutti i post
giovedì 23 aprile 2015
giovedì 2 aprile 2015
*Desideri Magazine, kit Max Factor e Olaz
Oggi volevo raccontarvi di una esperienza veramente bella e intrigante, quella che ho appena intrapreso con Desideri Magazine, un sito online creato per la donna, che offre tanti spunti interessanti, anche se non si è iscritti e in cui si possono vincere e ricevere tanti campioni omaggio, continua a leggere...
Etichette:
curiosità,
Desideri Magazine,
donne,
kit Max Factor,
Olaz,
Olaz Total Effects Crema Giorno,
progetto
domenica 14 settembre 2014
Lotto e cerchio ciclometrico.
"La fortuna non è sempre e tutta opera del caso" questa bellissima citazione di Baltasar Graciàn, calza a pennello se riferita al gioco del lotto. Il lotto, è il gioco d'azzardo e, probabilmente il gioco a premi più diffuso in Italia. Scopriamo qualche piccola curiosità e come applicare il cerchio ciclometrico al gioco del lotto....
La parola "lotto" deriva dal francese "lot", che significa sia "porzione" che "sorte", il gioco del lotto ha ufficialmente inizio il 7 gennaio del 1939.
La prima estrazione dei numeri viene eseguita sulle ruote di Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia. In quell'estrazione il numero 43 esce su tre ruote, Firenze, Torino e Venezia e, per due volte escono altri cinque numeri, 22 27 38 39 e 73.
Alla 27° estrazione, l'8 luglio 1939, il numero di ruote viene incrementato a dieci con l'inserimento di Cagliari e Genova.
All'inizio le estrazioni del lotto avvenivano con cadenza settimanale e precisamente di sabato su 10 ruote. Le estrazioni oggi avvengono tre giorni a settimana il martedì, il giovedì e il sabato su 11 ruote Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, di recente è stata aggiunta la ruota nazionale, e vengono effettuate a partire dalle ore 20:00
Per ogni ruota vengono estratti 5 numeri tra l'1 e il 90 senza reimmissione, nel senso che un numero una volta estratto non viene reimmesso nell'urna.
Il Gioco del Lotto è un gioco a pronostico con moltiplicatori fissi che ti permette di puntare da un minimo di 1 ad un massimo di 10 numeri compresi tra 1 e 90, pronosticando la loro uscita.
Puoi scegliere se puntare sul singolo numero estratto, sulla posizione di estrazione, sull’ambo, sull’Ambetto, sul terno, sulla quaterna e sulla cinquina.
Si può giocare in ricevitoria, compilando la schedina o effettuando una giocata a voce rivolgendosi direttamente al ricevitore, oppure online sui siti autorizzati
Per chi ama questo gioco, vi consiglio il cerchio ciclometrico ideale per creare numeri o statistiche per il lotto, ecc. per utilizzarlo basta confrontare gli "archivi estrazioni lotto" o "le vecchie estrazioni" che trovate in internet. Il cerchio ciclometrico è utile per creare le figure geometriche da paragonare alle recenti e vecchie estrazioni, ma anche per trovare similitudini, per creare figure geometriche, previsioni, ecc. ...
Il cerchio ciclometrico è una particolare rappresentazione grafica dei 5 numeri di un’estrazione. Si dispongono i 5 numeri dell’estrazione lungo una circonferenza suddivisa in 90 intervalli (uno per ogni numero). I numeri adiacenti vengono poi congiunti con una linea ottenendo così un pentagono inscritto in una circonferenza.
I 5 numeri da visualizzare all’interno del cerchio ciclometrico possono essere scelti in due modi differenti :
Utilizzando le estrazioni che troverete in internet : l’estrazione da visualizzare può essere scelta navigando nell’archivio o saltando direttamente ad un’estrazione avente una certa data. E’ anche possibile posizionarsi automaticamente alla prossima estrazione contenente una figura geometrica avente dei lati di particolare lunghezza. E’ consigliabile non inserire più di tre lati altrimenti difficilmente la ricerca avrà un esito positivo.
Immetti i numeri : in questo caso è sufficiente inserire i 5 numeri che formano la figura. Al termine dell’inserimento sarà necessario cliccare sul bottone
Se prendiamo un cerchio ed inseriamo i 90 numeri sulla sua circonferenza, ecco che abbiamo costruito il "cerchio ciclometrico".
In questo cerchio, a seconda dei numeri che sortiscono, si formano delle figure cicloarmoniche.
Molte estrazioni forniscono continuamente figure geometriche, alcune regolari, altre irregolari. Dalla formazione di tali figure vengono elaborate le previsioni future di un certo livello.
Sia essa casualmente oppure volutamente, la futura formazione avra' un' armonia geometrica -ciclometrica, perfettamente armonica.
La ciclometria applicata ai 90 numeri del lotto è sostanzialmente una tecnica previsionale di natura attendibile e sicura , infatti essa non si riferisce ad una estrazione ipotetica, ma è legata da una correlazione lineare con la sortita di determinate condizioni , o formazioni, nel quadro estrazionale stesso.
L'uso del cerchio ciclometrico è alquanto semplice. Basterà cliccare sui numeri prescelti (almeno 3) e poi pigiare sul tasto "disegna" .
Il pulsante reset azzera tutte le selezioni e cancella le corde tracciate sul cerchio.
Noterete che in alto a sinistra viene visualizzata una tabella ove vengono esposte le distanze fra i numeri traccianti le corde nel cerchio.
Per una corretta stampa del cerchio ciclometrico impostare l'orientamento di stampa in orizzontale, anzichè, come ordinariamente si fa, in verticale. infatti essa non si riferisce ad una estrazione ipotetica, ma è legata da una correlazione lineare con la sortita di determinate condizioni , o formazioni, nel quadro estrazionale stesso.
sabato 10 maggio 2014
Festa della Mamma origini e curiosità
Domani è l'11 Maggio e in tutto il mondo viene festeggiata "la festa della Mamma" e in onore di questa festa e per regalare un pensiero a tutte le mamme non solo del web, nasce questo post, con qualche idea e qualche curiosità, continua a leggere
mercoledì 16 aprile 2014
Curiosità e modi di dire sulla Pasqua e sulla Quaresima
Ci sono diverse tradizioni che abitualmente usiamo onorare nel periodo pasquale, come ad esempio mangiare l'agnello o scambiarsi la palma benedetta ..., o anche dei modi di dire che usiamo giornalmente in questo periodo... A volte facciamo questi gesti perche le usanze sono tramandate in famiglia, o le espressioni sono utilizzate dai nostri genitori, ma tutte hanno le loro radici nella religione e nelle tradizioni popolari. E Voi vi riconoscete in queste usanze e espressioni? continua a leggere...
Etichette:
curiosità,
modi di dire,
pasqua,
quaresima
La domenica delle Palme curiosità
Il periodo che precede la Pasqua è costituito da quaranta giorni di penitenza, periodo Quaresimale che ricorda i quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto dopo il suo battesimo nel Giordano e prima del suo ministero pubblico. La Quaresima ha inizio il mercoledi delle Ceneri, subito dopo Carnevale chiamato mercoledì delle "Sacre Ceneri" perchè in chiesa il celebrante sparge un pizzico di cenere ( cenere ottenuta bruciando gli ulivi benedetti dello scorso anno), sul capo del fedele in segno di penitenza, continua a leggere...
venerdì 11 aprile 2014
I Dolci e i rustici di Pasqua
Nel periodo pasquale, in Europa ma soprattutto in Italia è consuetudine preparare diversi dolci, ma anche rustici che verranno poi consumati a Pasqua e al Lunedì dell'Angelo, nella classica scampagnata di Pasquetta in compagnia di amici e parenti, continua a leggere...
martedì 25 marzo 2014
Curiosità sulle fragole e sulla panna
Ecco qualche notizia davvero curiosa su questi meravigliosi ingredienti, fragole e panna, protagonisti di tante ricette. Spero che leggendo queste righe anche Voi ne rimarrete piacevolmente meravigliati...
.
1) In Italia la conosciamo semplicemente come fragola, ma, il nome scientifico è Fragraria vesca, in Francia è fraisier, in Inghilterra è strawberry, in Spagna è fresa, in alcuni dialetti è frola, fraule, fravela, gagomula, magiustra, mura de terra.
.
2) La pianta possiede qualità aperitive, diuretiche, toniche, lassative e dietetiche. E' utile anche in caso di gotta, di reumatismi e sciatiche. Il frutto ha qualità astringenti, calmanti, depurative, antidiarroiche, antiemorragiche, cicatrizzanti e astringenti cutanei.
3) Vi manca la panna per guarnire il vostro dolce? Ecco come fare...
Prendete del mascarpone e mettetelo in una ciotola, riempite un bicchiere di latte e incominciate ad aggiungerlo a poco a poco nel mascarpone battendo continuamente con la frusta (anche elettrica). Fino a quando vi sembrerà che il mascarpone abbia raggiunto la consistenza dell'autentica panna (poiché dalla densità del latte dipende la quantità di latte che si dovrà aggiungere). Quando sarà ben montato, aggiungete un cucchiaino di zucchero a velo e una bustina di vaniglia, mettete in frigo per fare solidificare un po'... e voilà: la panna è servita!
4) Qualche curiosità sulle fragole
Su questo frutto non tutti sanno che è ottimo per la pelle, è utile per appianare le rughe, schiarire la carnagione e per riposare il viso. Schiacciare alcune fragole sulla pelle pulita, lasciamo asciugare per una ventina di minuti e risciacquiamo con acqua tiepida, attenzione perchè non è indicata per la couperose.
5) Non tutti sanno che: La polpa di fragola è anche un ottimo dentifricio; lasciamolo sui denti e sulle gengive per qualche minuto aiuta a renderli più bianchi e ad avere un alito più fresco.
7) Sulla bellezza una curiosità per sorridere un po'. La fragola è il simbolo della tentazione. Nel Medioevo si credeva che chi mangiasse fragole si sarebbe trasformato in mostro. Si vede che qualcuno già soffriva di allergie, si gonfiava come un pallone e si riempiva di pustole, spaventando il prossimo!
8) Sognare fragole significa un guadagno inaspettato o anche un aiuto inaspettato da persona sconosciuta, giocare il numero 20.
Leggi anche:
Coppa di fragole e panna
mercoledì 19 marzo 2014
Le zeppola di San Giuseppe: curiosità
Da un po' di anni, il 19 marzo non è più considerato un giorno di festa nazionale, ma si continua comunque a celebrare nelle famiglie. E' un giorno soprattutto festeggiato dai bambini, che imparano a scuola poesie, preparano disegni e lavoretti da regalare poi al papà il 19 di marzo. A noi mamme non resta che gratificare il loro impegno e il loro papà preparando dei deliziosi dolcetti tra questi la zeppola di San Giuseppe, scopriamo qualche curiosità...
Il 19 marzo in ogni regione d'Italia è consuetudine preparare dei dolci per festeggiare la festa del papà e, ogni regione ha i suoi, tra questi: le frittelle di San Giuseppe, la zeppola classica o la graffa (la Graffa ha la stessa forma della zeppola classica e cioè di ciambella ricoperta di zucchero ( e cannella ), si differenzia però per il tipo di impasto che prevede negli ingredienti anche le patate, per una maggiore morbidezza. Deve il suo nome al Krapfen, dolce austriaco, inventato da Veronica Krapf, fornaia austriaca in cui tutti gli ingredienti sono uguali, tranne la forma che è tonda ed è ripieno alla crema), i bignè fritti ripieni di ricotta o crema, le sfinci di San Giuseppe dolci di riso e infine la zeppola di San Giuseppe.
In Campania
Le zeppole di San Giuseppe molto popolari nella zona vesuviana e un tempo erano preparate direttamente nelle strade dai frittellari. Malgrado il nome, non traggono le proprie origini nel comune di San Giuseppe Vesuviano: ci sono varie ipotesi sull'invenzione di questo dolce, riferita sia alle suore di San Gregorio Armeno sia a quelle della Croce di Lucca, sia a quelle dello Splendore, sempre comunque a Napoli[1]. La prima ricetta scritta risale al 1837, nel trattato di cucina napoletana di Ippolito Cavalcanti[2].
Vengono preparate generalmente nel periodo di San Giuseppe (19 marzo) tanto da essere un dolce tipico della festa del papà. Gli ingredienti principali sono la farina, lo zucchero, le uova, il burro e l'olio d'oliva, la crema pasticcera, una spolverata di zucchero a velo e le amarene sciroppate per la decorazione. Nella tradizione napoletana esistono due varianti di zeppole di San Giuseppe: fritte e al forno. In entrambi i casi le zeppole hanno forma circolare con un foro centrale dal diametro di 2 cm circa e sono guarnite ricoprendole di crema pasticciera con sopra delle amarene sciroppate. Alcune pasticcerie provvedono anche alla farcitura interna della zeppola con tale crema, discostandosi dalla tradizione. Ultimamente si trovano zeppole ripiene di crema gianduia e panna. Infine questo dolce viene sottoposta ad una spolverata di zucchero a velo
Tratto da Wikipedia
Leggi anche
Etichette:
19 marzo,
curiosità,
festa,
festa papà,
papà,
poesie papà,
san giuseppe,
zeppola
mercoledì 5 marzo 2014
Poesie e curiosità sulle donne
Le donne, grandi o piccole da sempre hanno fatto la storia, brave nel conciliare con facilità mondi apparentemente lontani casa e affari, ad essere semplicemente mogli, madri e sorelle e a rimanere belle dentro. Fra qualche giorno, l'8 marzo si celebra la festa della donna e questo post è dedicato a tutto il mondo femminile e alla loro bellezza... con qualche piccola curiosità sull'etimologia della parola donna e delle bellissime poesie di autori come Madre Teresa di Calcutta, Rabindranat Tagore, Eliomar Ribeiro de Souza, Salvatore Fiume, buona lettura...
Curiosità
La parola donna deriva dal latino ed è una forma abbreviata della parola "domina", cioè padrona. Fino agli inizi del trecento il termine usato per dire Donna era "Femmina", ma poi in Toscana prese piede il termine "donna" e da lì si diffuse in tutta Italia.
Dal latino derivano anche l'etimologia della donna francese femme, fēmĭna(m) (donde anche l'it. femmina), e quella spagnola "mujer" e portoghese "mulher" da mŭlĭĕre(m) (da cui anche l'it. moglie).
In inglese la donna è indicata con il sost. woman, che risale originariamente a un composto nominale bimembre, "wīfman", letteralmente "essere umano "man" e femmina "wīf".
In tedesco "donna, signora", è indicato dalla parola Frau che in origine aveva esclusivamente il secondo significato.
"Donna"
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni….
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è a colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un'altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!!!
Madre Teresa di Calcutta
"Donna"
Donna, non sei soltanto l'opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poetai ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immortalità.
Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d'estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna,
e per metà sei sogno.
Rabindranath Tagore
"Donna"
Nel tuo esserci l'incanto dell'essere,
La vita, tua storia,
segnata dal desiderio d'essere
semplicemente donna!
Nel tuo corpo ti porti,
come nessun altro,
il segreto della vita!
Nella tua storia
la macchia dell'indifferenza,
della discriminazione, dell'oppressione…
in te l'amore più bello,
la bellezza più trasparente,
l'affetto più puro
che mi fa uomo!
Eliomar Ribeiro de Souza
Poeta Brasiliano
*
"Corpo di donna ..."
Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.
Il mio corpo di rude contadino ti scava
e fa scaturire il figlio dal fondo della terra.
Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli
e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione.
Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma,
come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.
Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d'assenza!
Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia.
Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto!
Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane,
e la fatica rimane, e il dolore infinito.
Pablo Neruda
"Scrivo a Te Donna"
Ogni mattina, dopo il segno della croce,
scriverti
è come recitare una preghiera.
Non si può far di peggio,
ma io so fare di meglio.
Ora che non ti vedo,
di buon mattino,
mentre tutti dormono,
prendo la penna, come un ladro prenderebbe
la chiave di un forziere,
e con la penna
rubo la vita che non mi appartiene
e scavo un camminamento
per raggiungere te che, contro ogni legge,
considero mia.
Salvatore Fiume.
sabato 1 marzo 2014
I dolci di Carnevale: storia e curiosità
Carnevale è una festa bella e divertente, aspettata da grandi e bambini, ci si veste in maschera, si fanno sfilate, scherzi, ma soprattutto in cucina si da libero sfogo alla voglia di mangiare, si mangia di tutto e di più, soprattutto i dolci, che sono davvero tanti e ogni regione italiana ha i suoi, conosciamo la storia e qualche curiosità!
Storia e curiosità
La tradizione vuole che, al Martedì grasso, giorno culmine del Carnevale vengano consumati tutti i cibi più prelibati e dolci, soprattutto fritti (ogni regione d'Italia ha le sue prelibatezze da nord a Sud è uno spettacolo per gli occhi e per la bocca) in vista dell’imminente digiuno penitenziale della Quaresima che, secondo la tradizione cattolica e cristiana inizia il giorno successivo, il mercoledì delle ceneri,
I dolci di carnevale
Da nord a sud della nostra Penisola è un viaggio goloso alla scoperta delle dolcezze del Carnevale: struffoli, cicerchiata, ravioli, zeppole, graffe, frittelle di mele, chiacchiere, ecc. Ogni regione italiana vanta ricette di dolci di carnevale particolari, seppur diverse per piccole varianti hanno in comune tutti una cosa: sono dolci fritti.
Si pensa che l'usanza deriva dal fatto che nel periodo di gennaio e febbraio nelle campagne avvenisse la macellazione dei suini e quindi si avesse una grande abbondanza di grasso di maiale o strutto, l'ideale per friggere i dolci.
Pare che, siano stati proprio i romani a dare inizio a questa tradizione, dalle antiche frictilia, dolci offerti alla folla che partecipava ai festeggiamenti durante la costruzione del tempio di Saturno, fritti nel grasso di maiale.
Festeggiamenti che duravano vari giorni, da qui quindi la necessità di preparare dei dolci che erano sia veloci che economici, come le frittelle fatte solamente di farina, acqua e zucchero, conosciute oggi con il nome di chiacchiere (dolci molto friabili che vengono fritti ed infine vengono cosparsi di zucchero al velo).
Le chiacchiere oggi, vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, ma anche rosoni, lasagne, pampuglie, ecc.
Con il passare del tempo, questi dolci si sono poi arricchite di ingredienti: ripieni di marmellata cioccolata ecc, trasformandosi nei dolci che consumiamo oggi e che troviamo nelle pasticcerie.
giovedì 13 febbraio 2014
Curiosità sull'amore
Il 14 febbraio è San Valentino la giornata in cui si festeggia l'amore, un sentimento molto forte, il motore del mondo. Tutto gira intorno all'amore, si nasce per amore, si vive per l'amore, si è curiosi sull'amore, si è alla perenne ricerca di qualcuno d'amare e di qualcuno da cui ricevere amore. Canzoni, poesie, romanzi e film, hanno quasi sempre lo stesso tema, Amore...
Cinque lettere, una parola piccola ma con un significato grandissimo, ricco di tante sfaccettature e significati, Amore... C'è l'amore romantico fra due persone, quello che da struggimento, quello che deriva da passione fisica, quello verso i membri della famiglia o verso altri esseri umani, quello tra esseri umani e animali domestici, ecc.
Cinque lettere, una parola piccola ma con un significato grandissimo, ricco di tante sfaccettature e significati, Amore... C'è l'amore romantico fra due persone, quello che da struggimento, quello che deriva da passione fisica, quello verso i membri della famiglia o verso altri esseri umani, quello tra esseri umani e animali domestici, ecc.
Naturalmente, oggi parleremo dell’amore romantico, quel sentimento fantastico, che ti fa alzare al mattino con il cuore felice, quello che ti scombussola dentro, che ti fa sentire il bisogno di vederti, di sentirti, di odorarti, di stargli vicino, di sentire il suo corpo, di perdersi nei suoi occhi... quando c'è l'amore ti senti sicuro/a e forte, ti guardi allo specchio e ti senti quasi invincibile.
L'amore è poter dire all'altra persona ti amo, è guardare l'orologio e avere voglia di stare con l'altra persona, è perdersi totalmente nell'altro, è vedere tutti i difetti dell'altro e non considerarli tali, sentirsi svenire appena ti guarda o sciogliersi quando ti sorride, toccare il cielo con un dito, quando ti prende per mano, è perdersi nei suoi occhi, andare in apnea non appena ci si avvicina o ci si allontana, desiderare solo la sua felicità, inebriarsi nel sentire la sua voce, l'amore non conosce barriere, l'amore è... vita!
Tutto questo per me è amore e per voi, che cos’è l’amore?
Curiosità
L’anello di fidanzamento si porta nel quarto dito della mano sinistra. Questa usanza risale ai tempi dei greci, i quali, credevano che in quel dito passasse la vena dell’amore, che porta direttamente al cuore.
Figura, simbolo dell'amore è Cupido, da sempre raffigurato come un bambino dispettoso e alato, le cui frecce causano a chi ne è colpito un profondo ed immediato innamoramento;
Nell’antica Grecia era conosciuto come Eros, Dio dell'Amore, originato dal caos: giovane figlio di Ares (dio della guerra) ed Afrodite (dea della bellezza).
Presso i Romani venne invece chiamato Cupido, il figlio di Venere (dea della bellezza) e di Marte (Dio della guerra).
"Cupido è una figura della mitologia romana, dio dell'erotismo e della bellezza. Figlio di Venere e Giove, corrisponde al dio Eros della mitologia greca. Viene descritto come un fanciullo alato, furbo ma maldestro, che con i suoi dardi fa innamorare gli esseri mortali e immortali. È spesso un'icona del giorno di San Valentino. A volte viene raffigurato mentre gioca con le armi di Marte, volendo con ciò raffigurare che l'amore vince anche sulla forza.Ci sono diversi miti riguardo la sua discendenza: Marco Tullio Cicerone, ad esempio, ipotizzò tre differenti stirpi: figlio di Mercurio (Ermes) e Diana (Artemide), figlio di Mercurio e Venere (Afrodite), e figlio di Marte (Ares nella mitologia greca) e Venere; Platone menziona due di essi, mentre la Teogonia di Esiodo, il più antico poema mitologico greco, narra che Cupido fu creato contemporaneamente al sesso."
da wikipedia.
Se dovessi dedicare una canzone all'amore in questo momento sceglierei quella di Jovanotti "A Te" ricca di bellissime parole d'amore:
" A te che sei l'unica al mondo, L'unica ragione per arrivare fino in fondo. Ad ogni mio respiro Dopo un giorno pieno di parole. Senza che tu mi dica niente. Tutto si fa chiaro " ... parole che fanno venire i brividi.
Questa canzone è da dedicare alle persona speciali, quelle che sono entrate nella nostra vita e l'hanno trasformata in un sogno, io lo dedico alle mie due persone speciali, due tipi di amore diverso ... ma sempre Amore.
A Te
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un’ immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei…
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei…sostanza dei sogni…
Jovanotti
Leggi anche:
Etichette:
14 febbraio,
amore,
canzoni amore,
curiosità,
curiosità amore,
film amore,
poesie,
poesie amore,
san valentino
Iscriviti a:
Post (Atom)

