lunedì 7 dicembre 2009

Bambini maltrattati a Pistoia

Ieri a Buona Domenica, nel programma di Barbara D'Urso è andato in onda l'intervista ai genitori di quei bambini che a Pistoia, sono stati maltrattati in un asilo.  La notizia di questo brutto episodio di violenza è scoppiata da un po' e ci lascia veramente a bocca aperta e indignati!



La notizia dei bambini maltrattati a Pistoia è brutta, una violenza veramente gratuita, e il video di quello che è realmente accaduto in quella scuola mandato in onda a Buona Domenica,  è veramente agghiacciante!

Ascoltavo allibita le parole di quelle mamme, incredula, come si può fare del male a dei bambini così piccoli, sicuramente si sbagliano è impossibile, neppure gli animali si trattano così, no, non ci credo. Quella mamma parlava dei maltrattamenti subiti dalla sua bambina, ed era così chiara, così lucida nonostante la situazione fosse cruda, così tremenda, così assurda, così incredibile ...  lo studio ascoltava ammutolito e anch'io, ma nessuno di noi si aspettava di vedere quello che abbiamo visto.
Una scena agghiacciante, la rivedo ancora davanti agli occhi,  il cuore mi esce fuori dal petto, gli occhi mi si riempiono di lacrime, sono rimasta impietrita e a bocca aperta, e solo a descrivere la situazione che ho visto, mi tremano le mani.
Dalle immagini si vedevano scene di vita quotidiana, un bimbo che salta su un materasso e una donna seduta su una sedia che dà da mangiare ad una bimba di due-tre anni. Sembra tutto normale, ma in quella sequenza, in quello che ho visto non c'è nulla di normale, un cucchiano ficcato in bocca, il termine giusto è proprio ficcato e rificcato in bocca, ad una bimba seduta su di un sediolone.
La bocca strofinata, anche questo è il termine giusto, strofinata per pulirla, con forza, con rabbia, e la sua piccola testolina sballottata all'indietro più volte, sempre con rabbia e prepotenza. Anzi, credo di aver visto che lei si è accorta di questa cosa ( la maestrina)  e per tenergli la testa ferma, l'ha  presa per i capelli in questo modo la teneva ferma affiche la sua testa non andasse all'indietro, per poterla strofinare meglio.
Ma la scena più raccappricciante è stata quando con forza e violenza ha tirato via la bimba dal sediolone prendendola dalle braccine sottili, la bimba è stata tirata via dal sediolone ma con una violenza incredibile,  tanto che anche  dallo studio si è alzato un boato e sentito l'incredulità della gente. Sono rimasti tutti senza parole, anche Barbara D'Urso è rimasta impietrita, vedendo quella bimba così piccola, trattata in quel modo.
Io sono rimasta pietrificata, per un attimo mi è mancato il respiro, mio marito, mia figlia, ci guardavamo negli occhi e non siamo riusciti  a dire una parola. Ho voluto parlare di questa cosa perchè mi ha davvero sconvolto, un po', come tutta  l'Italia del resto, che ha visto e sentito quell'intervista, e mi auguro davvero che questi episodi siano puniti, perchè è giusto, io non la perdonerei, mi tremano le mani  ... ancora  non ci credo.  Quella donna è una offesa al genere umano, è un offesa per le donne, non ha nessuna scusante per quello che ha fatto.
"PISTOIA - Bambini picchiati, chiusi nel bagno al buio per ore, fuori dalle aule al freddo, costretti a stare immobili e in silenzio e addirittura a mangiare il cibo vomitato. E' quello che, secondo la procura di Pistoia, accadeva da tempo all'asilo nido privato «Cip -Ciop» gestito dalla società «Il Giardino dell’Infanzia» a Pistoia. Con l'accusa di maltrattamenti, la titolare dell'asilo, Anna Laura Scuderi, 41 anni, e una giovane maestra, Elena Pesce, 28 anni, sono state arrestate mercoledì mattina dagli agenti della squadra mobile per presunti maltrattamenti sui bambini  dell'asilo. A far scattare gli arresti, l'ultimo episodio finito sotto gli occhi delle telecamere nascoste installate dalla polizia una decina di giorni fa: un bambino di otto mesi vomita, la titolare della struttura, Anna Laura Scuderi, lo colpisce con due schiaffi alla nuca che fanno cadere il piccolo sul vomito, poi la donna lo solleva prendendolo per un braccio in malo modo. È la scena ripresa dalle telecamere che fa scattare il blitz degli agenti.
Da Corriere Fiorentino.it"