lunedì 15 febbraio 2010

Dedicato ad un amica e ai figli

Questo post è una piccola riflessione sui figli, sulla vita e sui genitori, un mestiere difficile e complicato. E' dedicato ad una cara amica che in questi giorni, tragicamente per droga ha perso suo figlio, un ragazzo di 27 anni.
L'amore che si prova per i  figli, ai figli potrebbe sembrare banale, scontato, ma è un sentimento che non si prova per nessuno (forse neanche verso il marito) e non è solo un sentimento di amore ma anche un sentimento di sangue, di protezione. Quando, i figli sono piccoli ci appartengono, dipendono da noi  in tutto.  Il nostro compito  è crescerli, curarli, educarli con allegria e gioia, loro sono il nostro futuro ed il futuro del mondo ... egoisticamente pensiamo che sono nostri!
Quando diventano adolescenti invece ci rendiamo conto che i figli ... appartengono a loro stessi, hanno una loro identità che è diversa da noi, e un loro modo di pensare che può essere diverso dal nostro,  ma noi li  rispettiamo e li amiamo lo stesso, anche  per quelli che noi crediamo, consideriamo i loro pregi e i loro difetti. Egoisticamente, vorremmo essere accanto a loro,  quando cominciano i problemi, grandi o piccoli che siano, perchè vorremmo aiutarli ad affrontarli e a risolverli, ma non sempre ci è facile ...  perchè noi stessi, prima ancora dei figli, non siamo in grado di affrontarli e di risolverli.
Fare i genitori è il mestiere più difficile al mondo, non si finisce mai di impararlo ... mentre gli altri mestieri si possono impararare con l'esperienza e  si possono insegnare quello del genitore è un mestiere fatto solo di cuore ... Noi Possiamo dare il nostro meglio  ma dipenderà dai figli cogliere i frutti del nostro insegnamento.
Quando muore un figlio  muore anche una parte del genitore, muore il futuro, la nostra essenza,  tutti i sogni e le speranze vanno in frantumi. Ci si sente falliti ... perchè non si è riusciti  proteggere i nostri amori e non si riesce a farsene una ragione ... Tutti genitori e figli dovremmo fermarci un istante e riflettere: l’agonia di perdere un figlio/a é un dolore incomparabile.
Questo evento mi ha sconvolto molto e mi ha fatto riflettere molto, soprattutto verso mia figlia. Io non sono molto brava con le parole e questa poesia "Ti auguro il tempo di Elli Michler" , bellissima, stupenda  è l'essenza di quello che tutti i genitori (e anche io) vorremmo augurare ai nostri figli. La società di oggi, è molto cambiata e noi genitori ci ritroviamo da soli ad affrontare cose ed eventi, forse ... più grandi di noi e della nostra esperienza!
Ti auguro Tempo
"Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non
solo per te stesso,ma anche per donarlo agli altri.
ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno , ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita".
(di Elli Michler)