venerdì 10 gennaio 2014

Per non dimenticare la Shoah: 27 Gennaio Giornata della Memoria

In Italia e in tutto il mondo, il 27 gennaio si celebra il "Giorno della Memoria" un momento di riflessione, in ricordo dello Shoah, termine ebraico che significa "annientamento, sterminio", proprio, in ricordo dello sterminio e della persecuzione del popolo ebraico nei campi nazisti

Shoah, con questo termine ci si riferisce ad una delle vicende della storia umana più vergognose, avvenute poco più di sessant'anni fa, a quando cioè i regimi dittatoriali nazi-fascisti, attraverso leggi razziali perpetrarono un massacro ai danni di milioni di ebrei, Rom, omossessuali, disabili, malati di mente e dissidenti politici di ogni nazionalità, rinchiudendoli nei campi  di lavoro forzato e di sterminio, solo perchè, "questa categoria di persone", era  ritenuta da loro inferiore.
Sessantacinque anni fa e precisamente il 27 gennaio del  1945, vennero aperti i cancelli di Auschwitz, dai soldati sovietici che liberarono il campo. Sia ad Auschwitz, che negli altri campi di concentramento e di sterminio creati dalla Germania nazista, furono commessi crimini di incredibile efferatezza.
In questo post vi propongo due poesie, gli autori, Primo Levi superstite e testimone di questo massacro in "Se questo è un uomo" e Anna Frank, una ragazza ebrea tedesca morta a marzo del 1945 nel campo di concentramento di Bergen-Belsen, con in "Aprile", per non dimenticare...

"Se questo è un uomo".
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpiterle nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
Primo Levi
 
Aprile
"Prova anche tu,
una volta che ti senti solo
o infelice o triste,
a guardare fuori dalla soffitta
quando il tempo è così bello.
Non le case o i tetti, ma il cielo.
Finché potrai guardare
il cielo senza timori,
sarai sicuro
di essere puro dentro
e tornerai
ad essere Felice."
 Anna Frank
Ricordare e parlarne è un dovere di tutti, solo in questo modo possiamo onorare queste persone e solo ricordando possiamo fare in modo che nel mondo non succedano più di questi orrori e nefandezze.

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