martedì 23 febbraio 2010

Condanniamo tutti, l'episodio spiacevole di facebook

E' da qualche giorno che i mass-media riportano la notizia di quello che è successo su facebook e dell'esistenza di un gruppo "Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini Down". I social network sono diventati purtroppo lo specchio della nostra società arida e poco ospitale verso le disabilità e le diversità ma molto aperta invece verso il consumismo e a creare mostri di  stupidità, ignoranza e insensibilità.

Bisogna proprio essere cattivi dentro per esprimere quelle parole e godere del fatto che  ci saranno un gruppo di persone che leggeranno questa idiozia, (definiti da un giornale "idioti moderni che amano illustrare le proprie gesta"  e io condivido).  Persone che hanno inneggiato all'odio  e condiviso queste parole di odio.
Ecco cosa si legge: «Perché dovremmo convivere con queste ignobili creature... con questi stupidi esseri buoni a nulla? I bambini Down sono solo un peso per la nostra società... Dunque cosa fare per risolvere il problema? Come liberarci di queste creature in maniera civile? Ebbene sì signori... io ho trovato la soluzione. Consiste nell’usare questi esseri come bersagli, mobili o fissi, nei poligoni di tiro al bersaglio».
Non riesco a capire come le persone possano essere cosi cattive e crudeli  e allo stesso tempo essere a posto con la loro coscienza.  Chi agisce con cattiveria è guidato dall'odio, verso una persona o verso un'idea, a volte la cattiveria è usata  per arrivare a qualcosa o a qualcuno, è usata per  vendetta o per egoismo, presunzione, desiderio di potere, avidità ... ma in questo caso mi chiedo, quali sono i motivi? Cosa gli potrà dare o gli ha dato questo gesto?
La  Cattiveria è sempre  sinonimo del Male,  potrebbe essere  l'esternazione di particolari stati d'animo o di sentimenti repressi, di una rabbia interiore che cresce e non riesce a sfogarsi in nessun altro modo ... ma,  questo che è accaduto su facebook, non è niente di tutto questo, non ha scusanti e non è la prima volta purtroppo. Questo gesto è da considerarsi come un attestazione di cattiveria puramente gratuita, fatto e usato per godere nel veder soffrire gli altri, (pensiamo alle famiglie di questi bambini e ai bambini stessi )  è stato un gesto meschino semplicemente fatto per mancanza di umiltà, di buoni valori e sentimenti.
Questo gesto è da condannare senza alcuna scusante e non si deve più ripetere. Quindi basta, facebook deve  essere un luogo di incontro fra amici, parenti, per scambiarsi idee di pace e di amicizia e non un luogo dove mostrare, video scandalosi che inneggiano all'odio, al sesso, alla guerra e al razzismo. Basta!
Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino.
(Gandhi)
In un mondo come il nostro, inaridito, agitato, maniaco, è necessario mettere olio d'amore sugli ingranaggi dei rapporti sociali e formare nuclei di pensiero e di resistenza morale per non essere travolti.
(Don Gnocchi)
Il mondo è tenuto insieme da vincoli d'amore e dedizione. La storia non registra i quotidiani episodi d'amore e dedizione. Registra solo quelli di conflitto e guerra. Gli atti d'amore e generosità sono molto più frequenti dei conflitti e delle dispute.
(Gandhi)