domenica 14 ottobre 2012

Il bambino di Padova portato via dalle forze dell'ordine

La storia e le immagini di Leonardo,  il bambino di 10 anni di Padova, girate con il telefonino dalla zia sono davvero impressionanti... un bambino conteso portato via con la forza, attimi drammatici, in cui agenti di polizia in esecuzione di un'ordinanza del Tribunale dei Minori, insieme al padre prelevano il ragazzino dalla scuola... una vicenda che porta a riflessioni profonde.
La vicenda del bambino di Padova, "Leonardo" portato via con la forza dalla propria classe, dalle forze dell'ordine  (venute in aiuto agli operatori sociali) alfine di attuare il provvedimento giudiziario della Corte d'Appello di Venezia, decreto adottato a tutela del minore, ed emesso sulla base del fatto che al bambino era stata diagnosticata la sindrome da alienazione parentale, non ha fatto altro che causare disagio al minore e turbamento, sdegno e tanti interrogativi  in tutti noi.
Secondo William Bernet (docente di psichiatria  alla facoltà di medicina della Vanderbilt University di Nashville,) «La caratteristica essenziale dell'alienazione parentale è che il minore - normalmente nel corso di un divorzio molto conflittuale - si allea con un genitore (il genitore preferito) e rifiuta la relazione con l'altro genitore (il genitore rifiutato) senza una legittima giustificazione.»
La storia di questo bambino, si legge dai giornali è l'epilogo, il bruttissimo epilogo di una vicenda di disagio ed egoismo, tra genitori separati che va avanti dal 2004 per la custodia del figlio... La legge sull’affidamento condiviso, troppo spesso, nella realtà, diventa un affidamento esclusivo, di uno dei genitori, invece dobrebbe essere un diritto del minori avere un rapporto sano con entrambi, che devono avere egual diritti ed egual doveri!
Intanto le immagini del video, registrate dalla zia  del bambino, che passano anche in rete sono sconvolgenti e violente, lasciano amareggiati e a bocca aperta! Ci si chiede però come può o come hanno, chi era a tutela e non del ragazzo permesso tutto questo! E perchè si è arrivati a questa drastica conclusione?
In precedenza erano stati fatti diversi tentativi di prelevare il bambino nella casa materna, per far rispettare  il provvedimento giudiziario della Corte d'Appello ma non erano mai andati a buon fine a causa del supporto dei parenti dato al bambino, il quale aiutato dagli stessi, si nascondeva alla vista degli assistenti sociali e del personale sanitario di volta in volta intervenuto.
Probabilmente è stato questo forse,  il motivo che ha spinto il giudice a ritenere che l'area della scuola fosse la più idonea per prelevare il bambino e procedere all'esecuzione del provvedimento, invece il piccolo è riuscito a scappare ed è successo quello che ci hanno poi, mostrato nel video.
Queste le parole della madre: “Liberate Leonardo, fatelo tornare alla sua vita. Mi appello al padre che può farlo e alle istituzioni per far cambiare questi giudici che giudicano senza pensare”.
E del  padre: “Ho salvato mio figlio e ora sta bene, è sereno. L’importante è questo”. “Ho pranzato, giocato alla playstation, ho cenato con lui e l’ho messo a letto. Non lo facevo da anni ed è stata una bella emozione”.
In questa vicenda, mi riferisco al video, a quello che si vede in video, sono colpevoli tutti, tutti quelli che non hanno evitato a Leonardo la sofferenza e l'umiliazione di quei momenti, e che diventasse un oggetto del contendere. 
Forse, una madre non avrebbe mai dovuto permettere che il padre arrivasse a questo per vedere il figlio;
un padre non avrebbe mai dovuto permettere che la polizia eseguisse il provvedimento in quel modo;
la legge e  le istituzioni completamente impreparate a gestire un bambino di 10 anni, come hanno potuto prelevare il ragazzino come un sacco e trascinarlo in quel modo!
I figli non dovrebbero subire le angherie degli adulti, nè soffrire per colpe che non hanno, e fa veramente male vedere che accadono fatti di questo genere, i bambini dovrebbero essere ascoltati ma anche indirizzati, in questa vicenda a pagare è solo il bambino ... violentato dalla legge e catapultato in un ambiente con persone perfettamente sconosciute, i figli non dovrebbero essere mai contesi ma amati e basta, sempre!
La legge, le istituzioni e la famiglia dovranno un giorno spiegare a Leonardo perchè è accaduto tutto questo, il perchè della sua infanzia rubata, il perchè di quel rapimento dalla scuola, dagli amici, dalla famiglia, il perchè è avvenuto con le forze dell'ordine, che, nella fantasia dei bambini,  rappresentano, quelli che, portano in carcere i cattivi, ecc.  ma soprattutto,  se tutto questo era veramente  necessario!
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