domenica 11 aprile 2010

Le poesie d'amore

In questo post bellissime poesie dedicate all'amore, quello che rende appiccicosi, quello che ci toglie il respiro, che ci fa battere il cuore, sognare, piangere e ci rende romantici. Amore, cinque lettere, una parola cosi piccola ma che esprime un sentimento grande e complicato, un sentimento importante, il più importante che ci è stato donato e che ritroviamo in queste bellissime poesie di autori famosi : "Sull'amore"  Herman Hesse, " Ti amerò" Kahlil Gibran, e "I ragazzi che si amano" di Jacques Prévert.
"Sull'Amore"
Si chiama amore ogni superiorità, ogni capacità di comprensione,
ogni capacità di sorridere nel dolore.
Amore per noi stessi e per il nostro destino, affettuosa adesione
a ciò che l'Imperscrutabile vuole fare di noi anche quando
non siamo ancora in grado di vederlo e di comprenderlo 
questo è ciò a cui tendiamo.
Herman Hesse

Ti amerò
Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.
Kahlil Gibran

I ragazzi che si amano
I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore
Jacques Prévert
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.

Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d'amarti solo io.
Pedro Salinas

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