domenica 10 gennaio 2010

10 Gennaio Giornata nazionale dei diritti dei non fumatori

Il 10 Gennaio è la Giornata nazionale dei diritti dei non fumatori, un momento di riflessione, per ribadire il diritto di chi non fuma a respirare aria pulita, ma anche per ribadire che  il fumo sia attivo che passivo è la principale causa di mortalità.



La giornata nazionale dei diritti dei non fumatori è dedicata in particolare ai giovanissimi, verso cui vanno indirizzati tutti gli sforzi per una corretta informazione e  attività di prevenzione sia nelle scuole che nei luoghi di svago. L' obiettivo è:
1) Ribadire con forza la pericolosità del fumo attivo e di quello passivo e la gravità dei danni ambientali causati da questo;
2) Tutelare il non fumatore ma soprattutto tutelare i bambini e promuovere iniziative di educazione alla salute.
Questo articolo scritto da Cristina Latessa, riportato integralmente è un altro spunto per riflettere...
"ROMA - Si celebra oggi in Italia la Giornata nazionale per i diritti dei non fumatori, promossa da 64 organizzazioni, tra cui Gea, Sitab e Lilt. Giunta alla nona edizione, da qualche anno è stata fatta coincidere con la data di entratain vigore (10 gennaio 2005) del divieto di fumare nei luoghi chiusi di lavoro e di svago.
L'offensiva antifumo va dunque avanti, a fronte di un 'vizio' che è duro a morire, tanto che nel 2009 è tornato a salire di 1,8 milioni il popolo dei fumatori in Italia, raggiungendo quota 13 milioni. Molti ex pentiti - sottolineano gli esperti - non hanno saputo resistere all'astinenza. Ma il fumo - avvisato gli organizzatori della Giornata - è un killer letale.
Ogni sei secondi, secondo i dati Oms, si muore di fumo e il tabacco è responsabile di un decesso su dieci. In Italia il problema tabagismo provoca 83mila decessi ogni anno ed é responsabile del 91% dei casi di cancro al polmone, oltre ad essere associato al 30% delle morti per malattie coronariche.
Per non parlare dei danni legati al fumo passivo, causa di oltre 1.000 morti l'anno, secondo quanto sottolineato di recente dal ministro della Salute Ferruccio Fazio. "I primi non-fumatori da tutelare sono i bambini e gli adolescenti", precisa Giacomo Mangiaracina, presidente della Giornata dei diritti dei non fumatori. "E poi ricordiamo sempre che i fumatori sono una minoranza, meno del 25% della popolazione italiana, anche se hanno avuto privilegi da maggioranza". Il punto cruciale - proseguono gli organizzatori - è che la legge Sirchia 'antifumo' ha fatto del bene all'Italia ma alla lunga non basta a contenere il consumo di tabacco e le sue tragiche conseguenze.
Le ultime proposte per contrastare con più vigore il fumo e i suoi effetti nocivi sono quelle di aumentare oltre i 5 euro il prezzo del pacchetto (abolendo quello da 10 sigarette), vietare il fumo nei parchi, nelle spiagge e negli stadi. Inoltre mettere in fascia A, quella gratuita, i sistemi per smettere di fumare. Tutto ciò mentre sta per essere introdotto nella riforma del codice della strada lo stop al fumo mentre si è al volante, un divieto che, oltre a fare bene ai polmoni, assicura più sicurezza alla guida, riducendo i motivi di distrazione del conducente."