lunedì 31 maggio 2010

La Cresima

Oggi voglio raccontarvi di sabato 29 maggio, il giorno in cui è avvenuta la cerimonia per cresima di mia figlia. Una giornata splendida trascorsa insieme alla famiglia, momento emozionante da tutti i punti di vista e giorno in cui ho potuto finalmente dare le bomboniere che avevo preparato con tanto amore. 
Non vi nascondo che è stata una settimana stressatissima e anche il sabato mattina era iniziato non troppo bene,  ma alla fine è andato tutto alla grande, anche il clima ci è venuto incontro regalandoci una giornata piena di sole.
E ora vi racconto cosa è successo sabato mattina.
Avevamo fatto la piega il venerdi sera, ma il sabato mattino ci siamo svegliati con i capelli tutti fuori posto, uno stress immenso, ma non ci siamo persi d'animo, c'era da sistemare casa, preparare gli aperitivi per gli ospiti e  andare dal parrucchiere, il tutto prima delle ore 9.45, perchè alle 10.00 avevamo appuntamento in chiesa ed erano già le 9.00.
Molto velocemente con l'aiuto di mio marito e mia figlia abbiamo sistemato casa, preparato la tavola con l'aperitivo, nel senso che ho messo tutto l'occorrente sulla tavola, piattini, bicchieri, posate e ciotoline al loro posto. Poi senza aprire le confezioni ho posizionato salatini, anacardi, nocciolini, olive, patatine, confetti, ecc accanto alle ciotoline dove avrebbero dovute essere collocate al ritorno dalla chiesa. Mentre coca cola, bitter, aranciata, succhi di frutta e acqua in frigo per servirli poi freschi.
Mi sono vestita, truccata e sono corsa dal parrucchiere che è stato bravissimo ha rimesso i capelli in piega in dieci minuti, mi sono tranquillizzata, erano le 9 e 50 ero pronta per la chiesa.
La cerimonia è stata molto bella e ricca di significato, l'arrivo del Vescovo che ha celebrato la S. Messa è stato molto emozionante. C'erano circa 63 cresimandi, una ventina di ragazzi delle scuole medie e poi tutte persone adulte. Bellissima la cerimonia dei cesti, quando i ragazzini hanno portato in dono al vescovo la bibbia, il calice, i fiori, il vino, il pane, l'olio, la frutta ecc. cerimonia molto semplice e allo stesso tempo molto intensa.
Un altro momento importante e intenso è stato quando i padrini hanno accompagnato i cresimandi di fronte al vescovo appoggiando una mano sulla spalla, per ricevere in dono il sigillo dello Spirito Santo, molto commovente.
"Il rito della Confermazione o Cresima è un Sacramento della Chiesa cattolica che in Occidente si separa dal Battesimo solo dal V secolo come una "seconda fase" del cammino dell'iniziazione cristiana, che lo inserisce più pienamente nella Chiesa tramite l'incontro sacramentale col vescovo.
Per molti oggi il termine confermazione connota il fatto che i candidati confermano i loro voti e promesse battesimali fatti a nome loro dai loro genitori e padrini/madrine al momento del loro battesimo da neonati, ma storicamente il suo significato è più complesso di questo.
Infatti, le parole confirmatio, confirmare, cominciarono ad essere usate nell'unzione post-battesimale o imposizione delle mani, quando il vescovo ratificava o confermava ciò che era iniziato con il battesimo. Più tardi, quando la Chiesa comincia ad accettare la dottrina che questo rito supplisse forza per la vita cristiana adulta attraverso l'opera efficace dello Spirito Santo, diventa naturale che la confermazione sia compresa pure come "rafforzamento".
(tratto da Wikipedia l'enciclopedia libera)
E' stata una cerimonia molto bella ricca di sentimento e significato, dopo la cerimonia ci siamo recati a casa, prima di andare all'agriturismo, per offrire uno stuzzichino ai miei invitati e prendere le bomboniere e poi ...  il resto ve lo racconto nel prossimo post.

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