domenica 30 ottobre 2011

Alluvione Liguria e Alta Toscana

Le immagini alla tv e le notizie di quello che è accaduto il 25 ottobre sono sconvolgenti, mettono i brividi e paura, come ciò che resta di questa alluvione: un mare di fango (quello che non è crollato è sommerso dal fango, danni ingenti) le vittime e la disperazione di chi ha perso tutto...
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L'ondata di maltempo ha colpito le regioni del Nord e del Centro Italia causando danni ingenti, prima Roma e zone limitrofe, ed ora la Toscana e la Liguria quest'ultima colpita con una violenza mai vista.

Frane, allagamenti, autostrade e strade chiuse, treni bloccati, alcune località letteralmente cancellate (Monterosso, Vernazza, Brugnato), paesi isolati, senza collegamenti nelle comunicazioni, ma anche nei servizi elettrici e di forniture di qualsiasi genere.
Quello che è rimasto di questi luoghi, lo vediamo tutti i giorni alla tv, e ancora una volta si dà la colpa ai cambiamenti climatici, alla casualità, nessuno vuole prendersi le proprie responsabilità, e ancora una volta la natura è la colpevole.
 (ASCA) - Roma, 3 ott - ''Ben 486.000 sono le frane censite in Italia, ed e' forse una stima per difetto, 5.581 comuni, pari al 68,9% del totale presentano aree a rischio idrogeologico elevato, negli ultimi 80anni si sono succedute 11.000 frane e 5.400 alluvioni e secondo l'ultimo dossier di Legabiente ogni anno in Italia vengono consumati circa 500 kmq di suolo, che equivale a dire che ogni 4 mesi sul territorio della nazione nasce un'altra Milano''. Lo ha ricordato oggi a Roma il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi , Gian Vito Graziano , a margine della conferenza stampa svoltasi oggi in occasione della giornata inaugurale del Forum Mondiale sulle frane.
tratto da Frane: geologi, serve legge organica per governare il territorio ASCA 
Gentili (Pd): Il 7% del paese ad elevato rischio idrogeologico - «Non è accettabile la tesi della virulenza inaspettata del maltempo. Si sa che a ottobre piove, come piove a novembre e dicembre e poi in primavera. E si sa da oltre un decennio che il cambiamento climatico causa fenomeni piovosi e alluvionali sempre più potenti. L'Italia, dopo la tragedia di Sarno, con il governo di centro-sinistra aveva prodotto una mappa delle aree ad elevato rischio idrogeologico, più volte aggiornata. I dati sono chiari: il 7% del territorio è ad un elevato rischio e il 69% dei comuni corre un rischio potenziale. Perché nessuno usa questa mappa per predisporre politiche preventive nel governo del territorio? Così l'Italia rimane indifesa». E' quanto afferma Sergio Gentili, coordinatore nazionale Forum ambiente Pd.
tratto da Maltempo/ Gentili (Pd): 7% paese ad elevato rischio idrogeologico Virgilio notizie
In Italia ogni volta che piove si apre l'ombrello e ci si fa il segno della croce. Questo perché l'Italia è il Paese dei santi, poeti, navigatori. E del cemento. Da noi il cemento uccide. Uccide il territorio, soffocando le campagne nell'asfalto; la legalità, poiché l'abusivismo rimane una piaga diffusa; la popolazione, in quanto l'acqua piovana, non più assorbita dal terreno, provoca allagamenti e frane.
tratto da L’Italia è una repubblica (af)fondata nel cemento Agora il cittadino fa notizia
Tutti fanno scempio dell'ambiente, ora come nel passato fregandosene altamente di fare valutazioni, su un territorio altamente a rischio idrogeologico, poi quando succedono le disgrazie, se ne lavano le mani e giocano a scaricabarile e questi sono i risultati, purtroppo!
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TG5 E MEDIAFRIENDS PROMUOVONO UNA RACCOLTA FONDI IN FAVORE DEGLI 
ALLUVIONATI IN LIGURIA E IN LUNIGIANA.
 A seguito della terribile alluvione che ha colpito nei giorni scorsi parte della Liguria e della Lunigiana, il Tg5 e Mediafriends hanno avviato una raccolta fondi a favore della popolazione, mettendo a disposizione un numero di conto corrente.
Queste le coordinate per poter effettuare una donazione:
CODICE IBAN: IT03S0306909400000000006262
INTESTAZIONE: Mediafriends
CAUSALE: Liguria
 Per donare 2 euro da qualsiasi operatore telefonico inviare un SMS al 45500

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