domenica 27 dicembre 2009

26 dicembre Festa di S. Stefano

Oggi voglio parlarvi della festa di Santo Stefano, che si celebra subito dopo il Natale,  e cioè il 26 dicembre, iniziando prima con un po' di storia di questo grande Santo Primo martire cristiano...
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Santo Stefano fu arrestato nel periodo dopo la Pentecoste, e morì lapidato. In lui si realizza in modo esemplare la figura del martire come imitatore di Cristo; egli contempla la gloria del Risorto, ne proclama la divinità, gli affida il suo spirito, perdona ai suoi uccisori.
"Stefano è il più rappresentativo di un gruppo di sette compagni. La tradizione vede in questo gruppo di compagni, il germe del futuro ministero dei "diaconi". Egli fu uno dei primi diaconi della Chiesa ed è detto anche "Protomartire", perché fu il primo discepolo di Cristo a versare il suo sangue per Lui.
Venne lapidato per false accuse simili a quelle rivolte contro Gesù stesso e, come il Maestro, morì perdonando i suoi uccisori. La celebrazione liturgica di s. Stefano è stata da sempre fissata al 26 dicembre, subito dopo il Natale, perché nei giorni seguenti alla manifestazione del Figlio di Dio, furono posti i “comites Christi”, cioè i più vicini nel suo percorso terreno e primi a renderne testimonianza con il martirio. "
Così il 26 dicembre si festeggia s. Stefano primo martire della cristianità, il 27 s. Giovanni Evangelista, il prediletto da Gesù, autore del Vangelo dell'amore, poi il 28 i ss. Innocenti, bambini uccisi da Erode con la speranza di eliminare anche il Bambino di Betlemme; secoli addietro anche la celebrazione di s. Pietro e s. Paolo apostoli, capitava nella settimana dopo il Natale, ma venne poi trasferita al 29 giugno.
Oggi in Italia vi sono ben 14 Comuni che portano il suo nome; nell’arte è stato sempre raffigurato indossando la ‘dalmatica’ la veste liturgica dei diaconi; suo attributo sono le pietre della lapidazione, per questo è invocato contro il mal di pietra, cioè i calcoli ed è il patrono dei tagliapietre e muratori. Patronato: Diaconi, Fornaciai, Mal di testa - Emblema: Palma, Pietre.
Questo giorno per me è  la continuazione della festa di Natale e l'ho trascorro in famiglia, in un'atmosfera festosa e serena, con buon cibo e buona compagnia, giocando con la classica tombola napoletana e a sette mezzo. La tombola è un  gioco di società  che viene scelto per stare un po’ insieme e divertirsi senza impegnare tanti soldi è un gioco di origine napoletana uguale al bingo. E' un modo che consente di passare un paio d’ore insieme senza correre il rischio di annoiarsi per vivere un momento unico di festa con la famiglia gli amici o i colleghi.
A me piacciono tantissimo le feste natalizie, l'atmosfera, l'aria che si respira, il presepe, l'albero, il panettone, i dolci di Natale, lo stare insieme in famiglia o stare insieme in  una tavolata di tante persone, mangiare, dire ca**ate, giocare a carte, a tombola ... perchè tutto questo crea un atmosfera meravigliosa, unica che forse si respira solo a Natale. Natale per me è, e resterà sempre una festa magica.